Il sostegno volontario ai bambini delle comunità di accoglienza
40 ore di formazione. Un'esperienza reale nelle comunità di accoglienza dell'Istituto degli Innocenti. Per chi ha tra 18 e 30 anni e vuole capire dall'interno, non dall'esterno.
Giovani per l’Accoglienza apre le comunità di accoglienza dell’Istituto degli Innocenti a chi è curioso, disponibile e vuole capire dall’interno come funziona davvero il lavoro educativo e sociale.
Non si porta aiuto dall’esterno. Si entra in un sistema già funzionante, fatto di professionisti, routine e relazioni costruite nel tempo. E si partecipa.
Promosso dalla Fondazione Istituto degli Innocenti ETS nell’ambito del bando CESVOT Siete Presente. Giovani e associazionismo, con la collaborazione dell’Istituto degli Innocenti e della Fondazione Claudio Ciai.
Fare volontariato non significa aiutare qualcuno dall’alto verso il basso, ma costruire relazioni, competenze ed esperienze che fanno crescere tutti.
40 ore su accoglienza, relazione educativa, fragilità sociali e lavoro di comunità. Avvio settembre 2026.
Affiancamento agli operatori nelle attività quotidiane delle comunità di accoglienza dell’Istituto degli Innocenti.
Momento collettivo di confronto sull’esperienza e valutazione dei risultati del percorso.
Possibilità di restare nella rete stabile di volontari della Fondazione oltre la chiusura del progetto.
Dopo la formazione, entrerai nelle comunità di accoglienza dell’Istituto degli Innocenti, affiancando gli operatori nelle attività quotidiane.
No. Il percorso di formazione è pensato per chi non ha mai lavorato in una comunità di accoglienza. Serve curiosità, disponibilità e voglia di mettersi in gioco.
La formazione si concentra a settembre (40 ore totali). L’attività di volontariato nelle comunità è concordata con gli operatori in base alla disponibilità del singolo. Non esiste un numero fisso: si definisce insieme.
No, è un’attività di volontariato. Non prevede compenso economico.
Le comunità dell’Istituto degli Innocenti accolgono bambini, ragazzi e mamme con bambini in situazioni di fragilità. Per ragioni di privacy e tutela, non forniamo informazioni specifiche sugli ospiti: li conoscerai attraverso il percorso di formazione e l’esperienza diretta.
Il progetto richiede presenza fisica nelle comunità, che si trovano a Firenze. È necessario essere disponibili a spostarsi in città.
Chi completa il percorso entra nella rete di volontari della Fondazione Istituto degli Innocenti ETS, con la possibilità di continuare anche oltre la chiusura del progetto CESVOT.
5 minuti. Rispondiamo entro 7 giorni lavorativi.
Iscrizioni per la formazione di settembre 2026.
I dati raccolti saranno trattati dalla Fondazione Istituto degli Innocenti ETS esclusivamente per la gestione delle candidature